1-originalGrazie agli incentivi statali relativi al cosiddetto “Bonus mobili”, cambiare la cucina o installarne una nuova può essere davvero l’occasione per ristrutturare l’intero locale dove si abita mettendo a norma gli impianti. Bisogna ricordarsi sempre infatti che la maggior parte degli incidenti domestici avvengono a causa di impianti non a norma o difettosi.

Vediamo i punti essenziali riguardanti la sicurezza da verificare prima di acquistare una cucina:

L’Impianto elettrico deve essere dotato di messa a terra, che serve per disperdere nel terreno i sovraccarichi di corrente, causati dal cattivo isolamento degli apparecchi. Conviene inoltre, in caso di ristrutturazione suddividere l’impianto in circuiti minori con priorità di funzionamento: quando ci sono troppi elettrodomestici accesi, l’interruttore magneto-termico terrà in funzione solo quelli che hanno la precedenza (freezer e frigorifero), evitando che salti la corrente a tutto l’appartamento. In tal senso questa tipologia di impianto si rivela utilissima anche in fase di pulizia perché consente di spegnere un elettrodomestico piuttosto che gli altri permettendo di effettuare una pulizia approfondita in tutta sicurezza.

Se non ristrutturate, fate almeno installare un interruttore salvavita, esso potrà contribuire a diminuire i rischi elettrici in maniera esponenziale.articolo-manutenzione-caldaia-

Caldaia: richiede una periodica verifica dello stato di efficienza e di pulizia dei bruciatori (almeno una volta all’anno). Infatti, se quest’ultimi sono sporchi, oltre a consumare di più, c’è il rischio che, oltre al calore producano gas tossici. Quando la fate revisionare, ricordatevi di conservare gelosamente il libretto della caldaia dove il tecnico dovrà segnalare la data della pulizia, nonché certificarvi il buono stato del bruciatore. In tema di caldaia ricordiamo che la sostituzione della caldaia è uno di quelli interventi ritenuti “importanti” che consentono di accedere alle detrazioni fiscali sulla ristrutturazione edilizia e sul bonus mobili.

Impianti di acqua e gas: se la casa ha più di vent’anni e non è mai stata ristrutturata, sicuramente le tubature sono da cambiare; la stessa cosa vale per il gas perché il tubo, probabilmente, non sarà a norma con le leggi attuali. Anche per questo intervento occorre rivolgersi a personale abilitato, che vi deve rilasciare il certificato di conformità degli impianti, come stabilisce la legge 46/90. uno degli interventi più utili è l’istallazione del rubinetto del gas, che deve essere ben visibile ed accessibile per poter essere adeguato al suo scopo. Per rendere anche questo prezioso dispositivo piacevole alla vista, esistono oggi in commercio numerosi modelli di rubinetto per l’installazione a muro, di fattezza molto interessante.

hqdefault (1)Il foro di aerazione è obbligatorio in cucina perché, in caso di fughe di gas o di produzione di monossido di carbonio, a causa del cattivo funzionamento della caldaia o del piano di cottura, consente la loro parziale eliminazione verso l’esterno. Esso va posizionato il più in basso possibile, in una parete che si rivolge direttamente verso l’esterno; il suo dimensionamento varia in base a molti fattori quali la quantità e la portainstallazione rilevatoreta termica degli apparecchi a gas presenti nel locale, il tipo di caldaia installato, la presenza o meno delle valvole di sicurezza nel gruppo fuochi, ma in linea di massima un tubo diametro 15, magari abbellito da una graziosa griglia in metallo o plastica, è di solito più che sufficiente a mettere a norma la stanza.

Piano di cottura: Si tratta di una apparecchio a gas ed in quanto tale deve essere predisposto degli adeguati dispositivi di sicurezza che ne prevedono lo spegnimento automatico in alcune condizioni considerate critiche.

Il rilevatore di fughe di gas è un accessorio che costa pochissimo ed è molto utile. Esso si applica all’interno di una normalissima presa elettrica ed è capace di “annusare” la presenza di gas nocivi, avvertendo con un apposito allarme.