Poliform-Varenna-07-Sharp-1112x1532Nonostante con l’avvento ed il grande successo ottenuto ultimamente dai piani in Quarzo da cucina, si fosse andata un po’ affievolendo la grande diffusione che avevano avuto durante gli anni a cavallo del Duemila, questi ottimi Tops da cucina, grazie alle loro eccellenti caratteristiche tecniche,  stanno godendo di una certa riscoperta da parte del grande pubblico, siano caratterizzati da un prezzo piuttosto alto e poco in linea con la crisi economica in corso nel nostro paese.

Questi materiali, pur avendo nomi differenti (Avoline, Corian, Duralight, ecc.), a seconda del loro produttore e della composizione chimica da cui sono costituiti, sono tutti più o meno formati dalla stesse miscela composta dal 90/95% di resine sintetiche e dal 5/10 % di materiali inerti, come silice o calcite, derivate dagli scarti di lavorazione di quarzo, marmo e granito. Questa altissima percentuale di resine è da considerarsi il vero motivo della loro grande predisposizione ad essere usati come piani di lavoro, ma anche la causa del loro costo ben più alto di quello dei più diffusi piani in Quarzo. La diversità di prezzo fra le due tipologie di materiali, Quarzo e Compatti, sta infatti proprio nella differente quantità di resine presenti all’interno delle miscele di cui sono composti i due tipi di prodotto.

Vediamo dunque di fare un po’ di chiarezza su questo tipo di prodotto, elencandone quelle che sono le più importanti caratteristiche.

   Pregi:

  • 28255_01Omogenei in tutto lo spessore, questi materiali hanno elegantissime finiture ultra-opache, danno la possibilità di creare piani continui di qualsiasi forma e dimensione e permettono di essere plasmati in un corpo unico con lavelli, schienali e alzatine. Oltre a questo consentono di essere dotati di bordi sagomati anti-sgocciolo, spigoli smussati e angoli arrotondati a piacere.
  • Lavorabilità: Queste sostanze infatti si tagliano come il legno, si curvano con relativa facilità, si saldano con appositi collanti, e non resta traccia di giunzione. Ciò consente la produzione di piani dotati anche di spessori molto particolari ed inediti.
  • Igiene: Sono materiali assolutamente non porosi, sono impermeabili, lavabilissimi anche con detersivi abrasivi, ma ciò che li rende davvero molto più sicuri, puliti e interessanti di altri materiali è proprio l’assenza di giunzioni e fessure agli angoli, intorno ai lavelli ed qualsiasi altre parti dove possono annidarsi sporcizia e micro-batteri. Eccezionale poi la possibilità di rimuovere il calcare o le macchie ostinate con spugne abrasive senza ridurne la levigatezza e la lucentezza di superficie.
  • Resistenza molto elevata (ancorianche se certo non paragonabile a quella dei quarzi e dei graniti) agli urti, alle scalfitture e fino ad un certo limite anche al calore.
  • Facile riparabilità della superficie eventualmente danneggiata. Le abrasioni superficiali si eliminano passando delle comunissime spugnette Scotch Brite o della carta vetrata fine. Dopodichè basta lucidarle con dell’abrasivo finissimo per riottenerne la finitura originale. Le scalfitture più profonde si colmano invece con un apposito adesivo venduto nel colori dei piani dallo stesso produttore, diventando assolutamente invisibili.
  • Leggerezza, il loro peso, molto inferiore a quello del marmo o del quarzo, semplifica trasporto e installazione.
  • Ampia scelta di colori pastello nelle tinte unite e nei venati. Colori anche scuri e intensi sono invece disponibili nei cosiddetti “puntinati”.

Punti deboli:

  • I piani curvi o di forme elaborate, come quelli con il lavello inserito in contiAnte e piano in Coriannuo, hanno costi molto elevati per l’alta incidenza della mano d’opera, ma anche i piani semplici e non molto lavorati hanno costi di gran lunga superiori a quelli degli altri materiali disponibili per i top da cucina, come ad esempio i Quarzi.
  • Pur non essendo prodotti nuovissimi, non hanno mai raggiunto quote di mercato che consentano un vero paragone qualitativo nei confronti degli altri materiali. Le prove tecniche ne attestano però qualità veramente interessanti.
  • Sono attaccabili da alcuni agenti chimici come acetone, trielina, acidi o basi forti. Alcune sostanze come inchiostro, cosmetici e tinte, a contatto prolungato con il materiale possono rilasciare coloranti capaci di danneggiarne la superficie, che pur essendo facilmente rinnovabile, rimane troppo spesso vittima di quest’ultimi agenti, nell’utilizzo quotidiano che si fa di una cucina componibile.
  • Se il legante è ai poliesteri e non acrilico (come avviene però in realtà in pochissimi casi), possono ingiallire con la luce.

Volendo generalizzare si può dunque tranquillamente dire che i piani “compatti” in Resina sono forse da considerarsi i piani di lavoro da cucina dotati delle più alte prestazioni funzionali, della più alta qualità iimg001215ntrinseca e gli unici che consentono una manutenzione ed un rinnovo praticamente infinito del materiale anche in caso di danneggiamento. Tutto ciò cozza però con il loro costo, quantificabile intorno ai 900/1200 euro al metro lineare, che li rendono ancora poco appetibili per il grande pubblico.

Chi verrà però in negozio da noi, potrà conoscere più approfonditamente questo tipo di prodotto in modo da valutare, in modo davvero oggettivo, l’opportunità di avere in casa una cucina corredata di un top composto con uno dei migliori materiali reperibili in commercio a tale scopo.