calcolatrice-gtres_a00574888_113_7Secondo le ultime analisi dell’Osservatorio Assofin-Crif-Prometeia, l’ufficio di statistica che segue gli andamenti relativi al settore del credito al consumo in Italia i prestiti personali e i prestiti “finalizzati” (cioè quei prestiti richiesti allo scopo di acquistare un preciso bene) in Italia registrano, per la prima volta dopo tanto tempo, una sorta di scalata che viene interpretata come una vera e propria inversione di tendenza.

Nel primo trimestre del 2015 (ultimi dati disponibili) la crescita dei prestiti è salita infatti moltissimo: i volumi erogati hanno fatto segnare un +9,3% e il numero delle operazioni finanziate è salito addirittura del +15,8%. Al top troviamo i prestiti personali e i prestiti online richiesti per l’acquisto di auto e moto che si trovano al +10,4% nel primo trimestre, mentre i prestiti relativi a carte rateali o a opzione, segnano un bel +15,7%.

Per quanto riguarda i prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi come componenti di arredo, elettronica, elettrodomestici e altri servizi finanziabili come viaggi, spese mediche e palestre, dopo la flessione al -3,2% del 2014, nel primo trimestre 2015 questi si sono mostrati in forte ripresa al +4,3%. Il tutto grazie alla ottima performance dei prestiti finalizzati all’acquisto di arredamento, trainati dal bonus mobili combinato alle diverse offerte su  tassi promozionali.

In realtà infatti l’inversione di tendenza registrata è principalmente dovuta al fatto che gli italia455-COMPOSIZIONISOGGIORNO-72304-B-1ni si sono accorti della grande convenienza che c’è in questo momento nell’acquistare a rate, specialmente i mobili.

Perché acquistare mobili a rate adesso conviene di più?

Il motivo non è legato, come si potrebbe ritenere, all’andamento dei tassi di interesse ( i quali, nonostante l’abbassamento del costo del denaro, sono rimasti più o meno allo stesso livello del 2014, perché erano già allora molto contenuti), piuttosto alla presenza del Bonus Fiscale sui mobili e sulle ristrutturazioni che permettendo risparmi notevoli in fatto di detrazione ( si possono detrarre in pratica 5000 euro diluiti in dieci anni, a fronte di una spesa di 10000), fa divenire molto opportuno, in questo momento, richiedere un finanziamento che consenta di usufruire di benefici fiscali così importati, che però hanno una scadenza molto ravvicinata (31 Dicembre 2016).

In termini pratici infatti la convenienza è evidente: se, ad esempio, si avesse in previsione di effettuare dei lavori di ristrutturazione relativi alla sostituzione dell’arredo della cucina e della messa a norma degli impianti (la sostituzione della caldaia rientra, ad esempio, fra gli interventi che danno diritto alle detrazioni), e non si disponesse nell’immediato di una cifra pari alla detrazione massima (10000 euro), si sarebbe costretti a rimandare i lavori a data da destinarsi, perdendo però la possibilità di risfinanziamento-corbis-672parmiare dalle nostre tasse ben 5000 euro! Se al contrario si decidesse di effettuare quest’anno i lavori (ricordiamo che gli incentivi terminano il 31 dicembre 2016) finanziando l’acquisto con un’operazione di credito al consumo che comporta adesso una spesa in interessi veramente molto contenuta, ci si potrebbe permettere di effettuare i lavori e di sostituire gli arredi, pagandoli in tutta tranquillità e usufruendo di un risparmio pari alla metà della spesa (dunque 5000 euro), cioè enormemente  superiore (addirittura 7/8 volte) al limitatissimo costo degli interessi.

In pratica ci troviamo in una situazione talmente ideale da far pensare che non tutti abbiano compreso l’eccezionalità della concomitante circostanza. Si perché se anche si può ritenersi contenti che nei numeri riguardanti gli incrementi di crediti finalizzati si possa finalmente intravedere in Italia un certo barlume di ripresa economica, la sensazione è che non si sia ben realizzato di quanto è concretizzabile il risparmio oggettivo insito nel momento.

Il dato che evidenza maggiormente questo paradosso è quello relativo al numero di contratti finanziati che negli ultimi dati disponibili è stato di ben il 50% nel settore auto motive e solo del 6% nel settore mobili e arredo.moving

Da noi in questo momento sono in atto numerose promozioni che attraverso la collaborazione con il nostro Partner Agos, una delle migliori società finanziarie italiane, ci consentono di offrire finanziamenti finalizzati all’acquisto di mobili molto convenienti sotto tutti i punti di vista, con molte possibilità di finanziare addirittura a tasso zero! Venite a trovarci e troveremo per voi una soluzione più adatta alla vostre esigenza, che possa permettervi di usufruire subito dei vantaggi della detrazione fiscale in atto senza dover rinunciare a nessun acquisto.