Dove va la cucina contemporanea?

 

La risposta, o meglio, le risposte possono essere diverse.
 
Tutto ruota intorno all'interpretazione del termine cucina: da luogo e spazio fisico della casa, ad arte di preparare i cibi e di presentarli. Vince l'ambiguità e la trasversalità del significato e in un'epoca come la nostra -complessa e soggetta a continue mutazioni- questa trasversalità sembra essere, paradossalmente, il vero punto fermo delle nostre esistenze. La cucina, quindi, non è solo un luogo ma un'attitudine a vivere la casa, e il cucinare non e solo arte preparatoria, ma ricerca di un piacere che coinvolge i sensi, dal gusto al tatto e dalla vista all'olfatto. Protagonista delle vite private diventa il gusto di ricevere gli amici, la volontà di dedicare tempo ai fornelli per compiacere se stessi e gli altri, il desiderio di esercitarsi nella composizione scenografica di un piatto da servire e di accoppiarlo agli strumenti giusti. Lo stesso piacere viene ricercato fuori, nei ristoranti “a la page” e in quei locali che sanno unire il bello al buono, lo stile al gusto.

C’è una tendenza infatti che avanza tra i giovani e contende il primato a ristoranti locali e fast food: Quella di prepararsi, in coppia o con poche altre persone scelte, un pranzetto condito di ogni raffinatezza. Se questo è il “trend”, non può stupire la crescita dell’attenzione verso gli strumenti della gastronomia. Un ambiente cucina piacevole da vedere e funzionale da vivere e un corredo di elettrodomestici degni dei cuochi più esperti e celebrati. E il progetto? E’ sempre più ricco di idee e di proposte e si esprime non tanto sul piano strettamente architettonico -per intenderci, non si esprime nella definizione del solo spazio- quanto su ciò che ne determina le modalità d'uso e l’organizzazione. Nascono dalla creatività di progettisti e aziende, attrezzature e mobili di concezione innovativa per tipo di materiali impiegati, per funzionalità, per design. Diventano loro, in definitiva, il vero progetto delle spazio del cucinare: una sintesi -in molti casi spettacolare- dove il fare cucina può rappresentarsi in tutta la sua carica di piacere e di varianti.

Un po' come accade nei grandi ristoranti dove lo Chef -vera star internazionale- regala la sua interpretazione, recitando e costruendo il piatto davanti agli occhi curiosi dei clienti...

La scenografia intorno? Una cucina da Oscar.